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World Championships Daegu 2011

Usain Bolt vola e imprime una firma indelebile su una delle più belle finali

News del 03/09/2011 Torna all'elenco delle news

Il giamaicano primatista del mondo è tornato grande protagonista nella finale dei 200 maschili, cercando oro e prestazione di grande rilievo, e trovando entrambi (19"40, quarta prestazione assoluta della storia), ma ha trovato fieri avversari nello statunitense Walter Dix (19"70), e nel francese Lemaître, sceso al record di Francia in un sensazionale 19"80, seconda prestazione europea di sempre dopo il 19"72 di Pietro Mennea e la migliore a livello del mare. La gara-clou della giornata, per la presenza di Usain Bolt, atteso alla resurrezione dopo la squalifica per falsa partenza nella finale dei 100. Bolt è in terza corsia, dietro allo statunitense Walter Dix e tre corsie più interno al francese Lemaître. Allo sparo la reazione del giamaicano è di 0.193, raggiunge un pur velocissimo Dix prima della conclusione della curva e si proietta in netto vantaggio in rettilineo, continuando a spingere ma senza perdere l'ampiezza e la fluidità della straordinaria falcata che lo contraddistingue. Bolt si tuffa sul traguardo cercando la prestazione-monstre, e la centra con un magnifico 19"40 (vento 0,8), quarto tempo assoluto della storia della specialità dopo i tre record del mondo in vetta alle graduatorie all-time (19"19 e 19"30 dello stesso Bolt e 19"32 di Michael Johnson). Dix non ha mai mollato, dopo l'ingresso in rettilineo non ha preso altro distacco da Bolt, chiudendo sempre in spinta in 19"70, a un centesimo dal primato personale. Terzo, dopo il magistrale recupero finale che lo rende micidiale negli ultimi 30 metri, il francese Christophe Lemaître, riuscito a incenerire letteralmente il record di Francia in 19"80 (precedente 20"16). Fuori dal podio il bravissimo norvegese ex-gambiano Jaysuma Saidy Ndure, bruciato da Lemaître solo negli ultimi 15 metri, anche lui sotto i venti secondi in 19"95. Ritirato il panamense Edward, stiratosi in curva, quinto è l'altro giamaicano Ashmeade in 20"29, sesto il brasiliano de Barros in 20"31, settimo Sorrillo di Trinidad (20"34). Secondo oro per Bolt (e per la Giamaica) sui 200 nella storia dei campionati del mondo, secondo podio iridato francese dopo l'argento di Quénéhervé nel 1987 a Roma.

 

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